Sezioni

Un ricco calendario di eventi nell’ambito della rassegna fotografica “Sul guardare”, uno degli oltre cinquanta progetti contenuti nel dossier “Pordenone 2027. Città che sorprende”.

Dopo il grande successo delle mostre dedicate a Italo Zannier e Bruno Barbey in Galleria Bertoia e l’inaugurazione della sezione dedicata ai Contemporanei nelle sale del Museo civico d’Arte – Palazzo Ricchieri, “Sul guardare” si arricchisce di un fitto calendario di eventi e iniziative collaterali accumunate da un filo rosso: l’esercizio del guardare.
  • Data 19 marzo 2025

Uno sguardo consapevole sul contesto territoriale in cui si inserisce creando un dialogo tra passato e presente, tra memoria storica e interpretazioni contemporanee.

“Sul guardare” e Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027

Avviato a fine dicembre 2024, “Sul guardare” è il primo progetto del dossier “Pordenone 2027. Città che sorprende” ad essere stato realizzato e rappresenta uno dei progetti “landmark”, ovvero quei punti iconici che sono il riferimento culturale del programma stesso e che incarnano l’essenza della visione di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, esplorando attraverso l’arte l’evoluzione sociale ed economica dell’Italia, con un’attenzione particolare rivolta al nostro territorio.

La rassegna è promossa dal Comune di Pordenone e organizzata e curata da Suazes, l’impresa culturale creativa pordenonese con una lunga esperienza in ambito nazionale e internazionale.

Una stagione espositiva dedicata alla fotografia in cui passato e presente si interrogano sull’esercizio del guardare come strumento di analisi, in cui a guidare il visitatore sono diversi linguaggi artistici e tre parole chiave: osservare, leggere, ascoltare.

Gli appuntamenti

La prima data da segnare in agenda è venerdì 21 marzo alle 18:00 presso Galleria Harry Bertoia, per il reading poetico “Tempi di esposizione” a cura di Vincenzo Lauria e Roberto Balò: la dimensione fotografica incontra quella della parola per affrontare, in poesia, temi dei nostri tempi ed esplorando la condizione contemporanea dell'essere costantemente esposti e sovraesposti, sia nella vita reale che in quella digitale. Un'occasione per riflettere sul nostro quotidiano e sulle sue ombre, ma anche per lasciarsi suggestionare dalla potenza evocativa della poesia.

Nella stessa cornice espositiva, sabato 22 marzo alle ore 17:00, nell’ambito della mostra fotografica “Italo Zannier – Io sono io. Fotografo nella storia e storico della fotografia”, Giulio Zannier e Marco Minuz, dialogheranno con il maestro Italo Zannier, figura di riferimento per il riconoscimento della fotografia nel nostro Paese. L’incontro, a cura del Circolo della Cultura delle Arti di Pordenone, offrirà uno sguardo privilegiato sull’universo visivo e culturale di Italo Zannier, figura di riferimento nel panorama fotografico italiano, capace di coniugare rigore scientifico e grande entusiasmo per l'immagine. Un dialogo aperto con il pubblico per scoprire la genesi della mostra e le storie che si celano dietro le immagini esposte. Un'occasione per approfondire il percorso di sviluppo del progetto espositivo attraverso racconti, aneddoti e riflessioni sulla fotografia.

Il calendario degli appuntamenti, che si susseguiranno fino a fine aprile, comprende visite guidate, conversazioni con gli artisti e un concerto. Gli eventi sono organizzati in collaborazione con alcune realtà culturali pordenonesi, tra cui l’Associazione Polinote, il Circolo Culturale Eureka, il Circolo l’Obiettivo, Amici di Parco, Circolo della Cultura e delle Arti, Associazione Obliquo, Asscociazione Casablu.

Informazioni utili

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito, con la possibilità di visitare le mostre al prezzo speciale di 8 euro, fatta eccezione per il concerto di Polinote, il cui costo è di 8 euro).

ultima modifica 2025-03-19T15:33:54+02:00
Valuta sito

Valuta questo sito